Il telescopio spaziale Nancy Grace Roman
Un osservatorio spaziale infrarosso a grande campo
Lanciato il 30 agosto 2026, Roman porta uno specchio di 2,4 metri, come quello di Hubble, ma la sua camera infrarossa da 300 megapixel coglie in ogni immagine un tratto di cielo più grande della Luna piena. In pochi anni deve mappare abbastanza galassie da misurare l'energia oscura e la materia oscura, e censire migliaia di esopianeti.
Porta il nome di Nancy Grace Roman, la prima astronoma capo della NASA, detta la madre di Hubble. Come il telescopio James Webb, va al punto L2, a 1,5 milioni di chilometri dalla Terra, dalla parte opposta al Sole, dove gira su un'orbita di alone. I suoi pannelli solari, sempre rivolti al Sole, gli fanno anche da parasole.
In cifre
- Lancio
- 30 agosto 2026, su un Falcon Heavy dal LC-39A
- Arrivo a L2
- Prevista per inizio dicembre 2026
- Specchio primario
- 2,4 m
- Strumenti scientifici
- Una camera infrarossa da 300 megapixel e un coronografo
- Osserva in
- Visibile e vicino infrarosso, da 0,48 a 2,3 µm
- Massa
- 8056 kg
- Energia
- 4100 W
- Costruito da
- NASA Goddard, con il JPL, L3Harris, BAE Systems e Teledyne